AA 2025-26
Per favorire la partecipazione ai programmi di mobilità internazionale organizzati dall’Ateneo, Università Bocconi prevede per i suoi studenti un contributo di partecipazione, di importo diverso e modulato secondo le diverse caratteristiche economiche delle famiglie degli studenti.
Tutti gli studenti che partecipano a programmi di mobilità internazionale, in particolare Exchange, CEMS-MIM, Themis, DD Essec e altri Joint/Double Degree (durate tra i 2 e i 12 mesi), verranno presi in considerazione, senza necessità di candidarsi, per l’eventuale attribuzione di borse in denaro erogabili grazie ad un mix di risorse tra fondi Erasmus+, fondi ministeriali e fondi propri dell’Università Bocconi.
Possono accedere ad un contributo per i programmi di mobilità internazionale gli studenti che nell’a.a. 2025-2026:
- partecipano a programmi di mobilità internazionale, in particolare Exchange, CEMS-MIM, Themis, DD Essec e altri Joint/Double Degre
- rispettano i criteri di attribuzione descritti nella sezione sottostante;
- partecipano ad un programma di mobilità internazionale tra quelli sopra citati che presenta le seguenti caratteristiche:
- Durata minima: il periodo minimo ammissibile è 2 mesi (60 giorni), nello stesso ciclo di studi.
- Durata massima: è possibile ricevere contributi Erasmus per studio e/o stage fino ad un massimo di 12 mesi per ciclo di studi (triennio/biennio/giurisprudenza). Es. se hai svolto un Erasmus al triennio (per studio o stage), potrai essere nuovamente uno studente Erasmus al biennio e in questo caso il conteggio del numero di mesi riparte da zero.
- Modalità di svolgimento: il contributo è calcolato solamente per i giorni svolti in presenza presso l'istituto ospitante. La mobilità virtuale non prevede contributo. Se la modalità è mista e prevede una componente virtuale, il contributo sarà calcolato solamente per le attività svolte in presenza. La permanenza dichiarata nell’International mobility grant application deve essere:
- Continuativa. Potrà essere pagato solo il periodo effettivamente trascorso nella sede ospitante. Le date di arrival e di departure riportata nel certificato rilasciato dall’Università partner dovrà infatti riflettere il periodo di reale permanenza in loco dello studente per motivi di studio.
- Legata a motivi di studio